La profilassi dell'endocardite batterica: definizioni, indicazioni e tabelle
Parte 1: Le indicazioni all'utilizzo della profilassi
Tabella 1: Situazioni a rischio per lo sviluppo di endocardite

Nelle condizioni seguenti la profilassi antibiotica e' altamente raccomandata
1. Categoria ad alto rischio 
Presenza di protesi valvolari cardiache, comprese valvole biologiche, autograft ed homograft.
Storia di pregressa endocardite batterica.
Cardiopatie congenite cianogene complesse (con ventricolo unico, trasposizioni dei grossi vasi, tetralogia di Fallot etc.).
Presenza di shunt sistemico-polmonari creati chirurgicamente.
2. Categoria a rischio moderato
La maggior parte delle restanti cardiopatie congenite (eccetto quelle sopra e sotto riportate).
Disfunzioni valvolari acquisite (es. stenosi valvolare post-reumatica).
Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.
Prolasso valvolare mitralico con rigurgito valvolare o inspessimento dei lembi1.

Nelle condizioni seguenti la profilassi antibiotica non e' necessaria
3. Categoria a minimo rischio (cioe' non maggiore della popolazione generale).
Difetto del setto interatriale tipo ostium secundum isolato
Pazienti operati di chiusura di difetto interatriale tipo ostium secundum, di chiusura di difetto interventricolare e di chiusura di dotto arterioso (da piu' di 6 mesi e senza shunt residuo).
Pazienti operati di bypass aortocoronarico.
Prolasso valvolare mitralico senza insufficienza valvolare1.
Presenza di soffio cardiaco 'innocente', funzionale o fisiologico1.
Storia di malattia di Kawasaki senza rigurgito valvolare.
Storia di febbre reumatica senza disfunzioni valvolari.
Pacemaker cardiaci o defibrillatori impiantabili.

1Vedere il testo per ulteriori dettagli.
 
Tabella 2. Procedure dentarie e profilassi

Nelle condizioni seguenti la profilassi e' necessaria (per pazienti nelle categorie a medio ed alto rischio)
 
Estrazioni dentarie.
Procedure periodontali, incluse chirurgia, fresature, ed interventi sulle radici.
Implantologia di protesi e/o di denti avulsi
Impianto sottogengivale di benderelle antibiotiche
Initiale impianto di protesi ortodontiche (ma non di protesi semplicemente incollate alla corona)
Iniezioni di anestetico intralegamentarie.
Pulizia dentale e rimozione del tartaro o comunque tutte le procedure in cui si puo' verificare sanguinamento.

Nelle condizioni seguenti la profilassi antibiotica non e' necessaria (facoltativa nei pazienti ad alto rischio)
Iniezioni di anestetico locali.
Ortodonzia non traumatica.
Posizionamento di spessori in gomma anti-digrignamento.
Rimozione di punti di sutura.
Stampi della dentatura.
Trattamenti al fluoro
Radiografie del cavo orale
Controllo di protesi ortodontiche.
Perdita naturale della dentizione decidua.


 
Tabella 3. Profilassi durante altre procedure

  Procedure che necessitano di profilassi

  Tratto respiratorio

Tonsillectomia e/o  adenoidectomia
Procedure che coinvolgono la mucosa del tratto respiratorio
Broncoscopia con broncoscopio rigido


  Tratto gastrointestinale

Scleroterapia per varici esofagee
Dilatazione di stenosi esofagee
Colangiografia retrograda endoscopica per ostruzioni biliari
Procedure chirurgiche sul tratto biliare
Interventi sulla mucosa intestinale


  Tratto genitourinario

Interventi alla prostata
Cistoscopia
Dilatazioni uretrali 

Procedure che non necessitano di profilassi
  Tratto respiratorio
Intubazione endotracheale
Broncoscopia con broncoscopio flessibile
Posizionamento di drenaggi transtimpanici / timpanostomie 


  Tratto gastrointestinale

Ecocardiogramma transesofageo
Esofagogastroduodenoscopia
  Tratto genitourinario
Isterectomia transvaginale†
Parto vaginale†
Taglio cesareo
In tessuti non infetti:
    Cateterismo vescicale
    Dilatazione e raschiamento uterino
    Interruzione di gravidanza
    Interventi per sterilizzazione
    Posizionamento o rimozione di dispositivi intrauterini 


  Altre

Cateterismo cardiaco, compresa angioplastica
Incisioni o biopsie cutanee su cute preparata in asepsi
Circoncisione

*Necessaria per pazienti ad alto rischio, facoltativa per pazienti a medio rischio.

†Facoltativa per pazienti ad alto rischio.


Parte 2: Le indicazioni sui regimi terapeutici da utilizzare


Tabella 4. Regimi di profilassi per procedure dentarie, orali, del tratto respiratorio e dell'esofago

Situazione Agente Regime

Profilassi generica standard Amoxicillina Adulti: 2.0 g; bambini: 50 mg/kg per os 1 ora prima della procedura

Se non in grado di assumere farmaci per os Ampicillina Adulti: 2.0 g IM o EV; bambini: 50 mg/kg IM o EV entro 30 minuti prima della procedura

Se allergia alla penicillina Clindamicin o Adulti: 600 mg; bambini: 20 mg/kg per os 1 ora prima della procedura
  Cefalexina† o cefadroxile† o Adulti: 2.0 g; bambini; 50 mg/kg per os 1 ora prima della procedura
  Azitromicina o claritromicina Adulti: 500 mg; bambini: 15 mg/kg per os 1 ora prima della procedura

Se allergia alla penicillina e non in grado di assumere farmaci per os Clindamicina  Adulti: 600 mg; bambini: 20 mg/kg IV entro 30 minuti prima della procedura 

IM significa intramuscolo, e EV significa endovena.

*Le dosi totali per i bambini non devono superare la dose per l'adulto.

†Le cefalosporine non devono essere usate per individui con storia di reazioni di ipersensibilita' di tipo immediato (orticaria, angioedema, or anafilassi) alle penicilline.
 
 
Tabella 5. Regimi profilattici per procedure del tratto genitourinario/gastrointestinale (tranne esofagee) 

Situazione Agenti* Regime†

Pazienti ad alto rischio Ampicillina + gentamicina Adulti: ampicillina 2.0 g IM/EV + gentamicina 1.5 mg/kg (non superare 120 mg) 30 min prima dell'inizio; 6 ore piu' tardi, ampicillina 1 g IM/EV o amoxicillina 1 g per os
   
Bambini: ampicillina 50 mg/kg IM/EV (non superare 2.0 g) + gentamicina 1.5 mg/kg 30 min prima dell'inizio; 6 ore piu' tardi, ampicillina 25 mg/kg IM/EV o amoxicillina 25 mg/kg per os.

Pazienti ad alto rischio allergici a peniciliina / amoxicillina Vancomicina + gentamicina Adulti: vancomicina 1.0 g IV in 1-2 ore + gentamicina 1.5 mg/kg EV/IM (non superare 120 mg); completare la iniezione/infusione almeno 30 minuti prima dell'inizio della procedura
   
Bambini: vancomicina 20 mg/kg IV in 1-2 ore + gentamicina 1.5 mg/kg EV/IM; completare la iniezione/infusione almeno 30 minuti prima dell'inizio della procedura

Pazienti a rischio moderato Amoxicillina o ampicillina Adulti: amoxicillina 2.0 g per os 1 ora prima della procedura, o ampicillina 2.0 g IM/EV entro 30 minuti prima dell'inizio.
   
Bambini: amoxicillina 50 mg/kg per os1 ora prima della  procedura, o ampicillina 50 mg/kg IM/EV entro 30 minuti prima dell'inizio.

Pazienti a rischio moderato allergici a peniciliina / amoxicillina Vancomicina Adulti: vancomicina 1.0 g IV in 1-2 ore;  completare la iniezione/infusione almeno 30 minuti prima dell'inizio della procedura
   
Bambini: vancomicina 20 mg/kg IV in 1-2 ore; completare la iniezione/infusione almeno 30 minuti prima dell'inizio della procedura

IM significa intramuscolo, e EV significa endovena.

*Le dosi totali per i bambini non devono superare la dose per l'adulto.

†Non e' necessaria una seconda dose di  vancomicina o gentamicina.