I RISULTATI STATISTICI DEGLI INTERVENTI AL CUORE

La STS (Society of Thoracic Surgeons) americana ha pubblicato i risultati statistici degli interventi cardiochirurgici piu' frequenti; questi risultati sono divenuti le linee guida di riferimento per tutti i centri cardiochirurgici mondiali. Tutte le tabelle riportano la mortalita' operatoria divisa secondo i criteri di urgenza (che sono 4: elezione, urgenza, emergenza e salvataggio) e secondo che si tratti di un primo intervento o di un reintervento. Ovviamente il rischio operatorio aumenta con l'aumentare del criterio di urgenza, e cosi' pure aumenta se l'operazione e' eseguita su un paziente gia' operato in precedenza.

ATTENZIONE: Le statistiche danno solo un'idea della situazione generale, ma non possono essere applicate alla singola persona. Ogni chirurgo che vi propone un intervento ha il dovere di spiegare RISCHI e BENEFICI dell'operazione e dell'eventuale scelta di non operarsi, cosi' come le ALTERNATIVE TERAPEUTICHE disponibili, anche qui con i relativi rischi e benefici.

Indice

Il bypass aortocoronarico
La sostituzione valvolare aortica
La sostituzione valvolare mitralica
La doppia sostituzione valvolare mitro-aortica
La plastica valvolare mitralica
Bypass + sostituzione valvolare aortica
Bypass + sostituzione valvolare mitralica
Bypass + plastica valvolare mitralica

La mortalita' globale negli interventi di bypass aortocoronarico e' del 2.8%. In caso di interventi in elezione e' dell'1.7%, e del 5.2% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' del 2.6%, e del 7.4% se reinterventi; in emergenza 6% oppure 13.5% se reinterventi; ed infine, per interventi compiuti su pazienti in condizioni emodinamiche estremamente critiche la mortalita' e' del 23.3% se primi interventi e del 40.7% se reinterventi.
La mortalita' globale negli interventi di sostituzione valvolare aortica e' del 3.6%. In caso di interventi in elezione e' del 2.6%, mentre e' del 5.6% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' del 4.4% e del 12.8% se reinterventi; in emergenza 7.8%, e del 33.3% se reinterventi; ed infine, per interventi compiuti su pazienti in condizioni emodinamiche estremamente critiche la mortalita' e' del 36.4% se primi interventi e del 7.7% se reinterventi (quest'ultimo dato e' falsato in senso positivo dal basso numero di casi, solo 13, riportati in questa categoria nel lasso di tempo considerato).
La mortalita' globale negli interventi di sostituzione valvolare mitralica e' del 5.6%. In caso di interventi in elezione e' del 3.1%, ed e' del 5.5% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' dell'8% e dell' 11% se reinterventi; in emergenza 21.2%, e del 22.2% se reinterventi; ed infine, per interventi compiuti su pazienti in condizioni emodinamiche estremamente critiche la mortalita' e' del 41.2% se primi interventi e del 55.6% se reinterventi.
La mortalita' globale negli interventi di doppia sostituzione valvolare mitralica ed aortica e' del 7.7%. In caso di interventi in elezione e' del 4.5%, mentre e' dell' 11.6% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' del 33.3%, lo stesso se reinterventi; non sono stati eseguiti abbastanza interventi di questo tipo in condizioni di 'rescue' per permettere una analisi statistica.
La mortalita' globale negli interventi di plastica valvolare mitralica e' del 2.2%. In caso di interventi in elezione e' dell'1.4%, mentre e' del 5.3% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' del 3.9% e sale fino al 18.9% se reinterventi; in emergenza, 13.3% per primi interventi. Non sono stati eseguiti abbastanza interventi nelle altre categorie per permettere una analisi statistica.
La mortalita' globale negli interventi combinati di bypass + sostituzione valvolare aortica e' del 5.9%. In caso di interventi in elezione e' del 4.6%, mentre e' dell' 8% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' del 6.3% e del 14.6% se reinterventi; in emergenza 17.8%, e del 25% se reinterventi; ed infine, per interventi compiuti su pazienti in condizioni emodinamiche estremamente critiche la mortalita' e' del 38.4% se primi interventi.
La mortalita' globale negli interventi combinati di bypass + sostituzione valvolare mitralica e' del 12.7%. In caso di interventi in elezione e' dell' 8.3%, mentre e' del 9.9% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' del 13.9% e del 19.1% se reinterventi; in emergenza 22.7%, e del 60% se reinterventi; ed infine, per interventi compiuti su pazienti in condizioni emodinamiche estremamente critiche la mortalita' e' del 51.2% se primi interventi e del 61.5% se reinterventi.
La mortalita' globale negli interventi di sostituzione valvolare aortica e' del 7.5%. In caso di interventi in elezione e' del 4.8%, mentre e' del 9.2% a seconda che si tratti di primi interventi o reinterventi; per interventi in regime di urgenza e' dell' 8.8% e del 18.6% se reinterventi; in emergenza 17.8%, e del 50% se reinterventi; ed infine, per interventi compiuti su pazienti in condizioni emodinamiche estremamente critiche la mortalita' e' del 25% se primi interventi e dell' 80% se reinterventi (quest'ultimo dato e' probabilmente falsato in senso peggiorativo dal basso numero di casi riportati in questa categoria nel lasso di tempo considerato).


Edito il 10 marzo 2000 a cura di: Dott. Giovanni Speziali
In collaborazione e con il permesso per la pubblicazione di CTSNet-Cardiothoracic Surgery Network